Scampìa Felix

 

Scampìa Felix 
Un film del GRIDAS con la regia di Francesco Di Martino

L’idea di raccontare la genesi e la crescita del Corteo di Carnevale di Scampia e, attraverso la preparazione di questo appuntamento collettivo, tutto quanto di vivo anima questa periferia di Napoli, ha preso corpo via via negli anni fino a concretizzarsi nella collaborazione con il regista Francesco Di Martino che si è proposto di raccontare tutto ciò.

Come nella precedente collaborazione con Francesco, autore con il GRIDAS del progetto “Sulle tracce di Felice Pignataro” (www.felicepignataro.org/tracce), l’idea iniziale ha preso vita in un intreccio di relazioni e collaborazioni che non poteva esaurirsi nei soli promotori.
Il racconto del corteo di carnevale ha da subito coinvolto tutte le realtà che, da anni, contribuiscono con il GRIDAS a creare questo momento di crescita collettiva attorno a temi di attualità. Un momento che non si esaurisce nel corteo di carnevale, ma piuttosto converge verso questa occasione per amplificare e dare sfogo, all’esterno, a tematiche affrontate e a lavori portati avanti, in rete e in continua correlazione, durante l’arco dell’anno intero, in un territorio che è pieno di energie, risorse e vitalità.
Ecco, dunque, che i laboratori di preparazione del corteo di carnevale si intrecciano, inevitabilmente, con le storie e le attività svolte e riprese anche in altri periodi dell’anno, di coloro che a quel corteo partecipano e che in quel corteo apportano ciascuno le proprie peculiarità e le proprie specifiche competenze.
Troviamo i gruppi più “storici”, legati al GRIDAS e al percorso del corteo e troviamo i gruppi più recenti (per Scampia), subito integratisi nella rete territoriale e nella miriade di iniziative e attività che rendono Scampia un luogo fertile e vitale per chi sa andare oltre gli stereotipi e decide di recarsi di persona a scoprire con i propri sensi questo luogo. Come ha fatto Francesco, approdato a Scampia nel 2009 per la presentazione di un suo film e ora perfettamente integrato nella realtà del luogo tanto da poterla raccontare oculatamente dal suo interno.

Ecco dunque che al film hanno collaborato, più o meno direttamente l’ass. “Chi rom e…chi no”, l’impresa sociale “La Kumpania” srls, il Circolo Legambiente “La Gru” di Scampia, la Comunità di base del Cassano, l’ass. “Scuola di Pace”, la compagnia “Delirio creativo”, il Centro Territoriale Mammut, l’ass. VO.DISCA., l’ARCI Scampia, il Centro Hurtado-Ass. AQuaS, l’ass. Dream Team – Donne in rete, il Gruppo Scout Agesci Napoli 14, i “Volontari per Napoli ripuliAMO Napoli”, l’ass. i Pollici Verdi-Scampia, il Comitato Vele, l’ass. (R)esistenza, l’Officina delle culture “Gelsomina Verde”, l’ass. ScampiaTrip, la coop. sociale “L’Uomo e il Legno”, l’ass. “Per una nuova Scampia”, la coop. Occhi Aperti, CasArcobaleno, il CentroInsieme Onlus, il “Giardino liberato di Materdei”… e tanti altri.info:

http://www.scampiafelix.it/