Prima che arrivi l’estate

Prima che arrivi l’estate –   ( In lavorazione )
documentario Italia – Bosnia 2018

Un film di Francesco Di Martino  con Italo Bigioli

 

“Quando la natura ti sembrerà naturale, tutto sarà finito e comincerà qualcos’altro, addio cielo, addio mare”.

Italo vive a Saviore dell’Adamello, uno dei paesi piu elevati ed estesi della Valle di Saviore.
Ci troviamo nel territorio montano della Valcamonica, in provincia di Brescia, nel Parco regionale dell’Adamello, dove le bellezze delle antiche incisioni rupestri e le cornici naturali tipiche delle montagne fanno da sfondo al nostro racconto. Italo è una persona umile e molto radicata al territorio in cui vive, un’anima che interroga la terra e cerca di catturare i messaggi dell’ambiente che lo circonda, uno spirito che intuisce e respira le energie che le guglie dei picchi montani trasmettono. Un uomo che medita, che si perde nel silenzio; lo stesso silenzio che insegna ad essere una voce pacata ed unica tra le persone. Seduto sulla panca in legno, sotto i suoi acchiappasogni, mentre osserva in lontananza chiedendosi se pioverà o cadrà la neve….attende qualcosa, fin quando il silenzio viene interrotto dal suono del suo didgeridoo. Italo pone a se stesso le solite domande. Qual’è il vero senso dell’abitare questa terra? E che valore ha questo per noi? Mentre svolge le sue faccende giornaliere riflette e ci parla di come la sua vita sia cambiata dopo l’incontro con dei gruppi di indigeni d’America, i Lakota e gli Apache e con un monaco tibetano che ha avuto modo di ospitare nella sua casa. Un percorso interiore che Italo vive affianco ai fratelli Lakota e al monaco tibetano, un riscoprire attraverso la sua esperienza il significato e la spiritualità di quei luoghi dove la profondità della terra, la sacralità delle incisioni rupestri e la montagna si fondono in un dialogo spirituale che vede quest’ultima come un essere vivente.
Arrivando ognuno da molto lontano, con strade differenti ma profondamente legate, nel giugno 2016 i loro sguardi tra queste energie sottili si uniranno nuovamente in questo territorio. L’attesa di questo incontro rende il tragitto del sentire un viaggio, in cui Italo vive lentamente le stagioni che si susseguono, assapora ogni attimo del freddo inverno, attende l’arrivo dell’estate.

Regia: Francesco Di Martino

Assistente regia: Matteo Gadola

Riprese: Francesco Di Martino, Carmelo Puglisi, Alessandra Beltrame

Fotografia: Carmelo Puglisi, Francesco Di Martino

Suono: Elena Ferrari

Musiche: Danilo Garro

Produzione: Documenta – Frameoff 

Organizzazione:  Matteo Gadola, Elena Ferrari, Marco Alioni, Annalisa Costa

Un Ringraziamento va alla CinetecaSarda di Cagliari