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Fotografo freelance, nasce a Noto (SR), un piccolo paese della Sicilia sud-est, nel 1982. Comincia a fotografare a sette anni, ma è a diciassette, quando scrive e fotografa per un giornale locale, che inizia ad appassionarsi alla fotografia. Decide allora di intraprendere uno studio personale, leggendo libri e pubblicazioni sull’argomento, acquisendo in questo modo una formazione teorica di base.

Nel 2000 comincia l’attività di fotogiornalista, collaborando con il quotidiano “La Sicilia”, e periodicamente con “Il Giornale di Sicilia” e “La Gazzetta del Sud”. Le collaborazioni come freelance si allargano negli anni a testate nazionali: sue foto sono state pubblicate dalla rivista “Cucina e Vini” (Alexandra Editrice s.r.l. Roma), “Il Manifesto”, “Il Corriere della Sera”, “Ansa Sicilia” e il quotidiano “Carta”.
Dal 2004 lavora inoltre come fotografo per il portale di eventi “Siciliantagonista.org”.

Nel maggio 2005 realizza la sua prima mostra fotografica personale dal titolo “Ritratti a Sud Est” all’interno della manifestazione “L’Altra Infiorata” di Noto. Nello stesso anno ha partecipato alla competizione “PagineBianche d’Autore” per la regione Sicilia: la sua opera è arrivata tra le prime 5 ed è stata pubblicata e recensita sul volume regionale “PagineBianche” del 2005/06. Altre sue foto vengono selezionate in occasione del concorso dal titolo “Io vedo… percezioni, visioni, utopie, contraddizioni dell’ambiente siciliano”, organizzato dall’ Arpa Sicilia, opere che sono state esposte al Teatro Massimo di Palermo dall’11 al 14 Dicembre 2005. Ha infine partecipato alla pubblicazione di un libro dal titolo “Comunicazione [sguardi, gesti e atti] ”, tratto dalla mostra realizzata a Milano nell’ottobre 2006 dal sito ifotografi.it.

Nel 2007 è ideatore e artista (fotografia) del progetto “Impressioni Siciliane (scomposte)”, una mostra di foto, video e poesie sulla Sicilia sudorientale; per mezzo della vendita del catalogo (libro+dvd) della mostra, ha realizzato un tour espositivo a carattere regionale – per un totale di 12 tappe – nel corso del 2007, e  un tour a carattere nazionale e internazionale che nel 2008 ha visto la mostra esposta nelle città di Roma, Bologna, Milano, Helsinki e Monaco di Baviera.

Negli ultimi anni è stato fotografo ufficiale di eventi locali importanti come il “Sikula Reggae Festival” (ediz. 2007 e 2008) e l’VIII e la IX edizione del “Festival del Cinema di Frontiera”.

Nel 2010 è ideatore e autore del libro “Sulle Tracce di Felice Pignataro”( Marotta&Cafiero Editori), un tributo fotografico a Felice Pignataro, muralista e fondatore del GRIDAS (gruppo risveglio dal sonno) di Scampìa (periferia nord di Napoli), progetto entrato in produzione grazie a 528 quote prenotate attraverso la piattaforma produzionedalbasso.com da 220 co-produttori.
Nel dicembre 2010 partecipa alla realizzazione del booklet “Al di là dei Muri” a cura di Maria Ghiddi e Luca Mazza. Nel maggio 2011 pubblica il libro ”I volti del primo Marzo” insieme a Rosario Cauchi, Massimiliano Perna, Giorgio Ruta e Giuseppe Portuesi, (per la Marotta&Cafiero editori).

Nel 2010 è tra i fondatori dell’associazione di produzione cinematografica Frameoff, in cui attualmente ricopre la carica di presidente.
FrameOFF è un gruppo aperto per la ricerca nel cinema e nella fotografia, un crocevia di esperimenti soggettivi e collettivi che si incrociano e si intrecciano.

 

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Nel luglio 2006 ha lavorato come fotografo di scena del film-inchiesta “13 variazioni su un tema barocco. Ballata ai petrolieri del val di Noto” realizzato da malastrada.film. E’ proprio dopo questa esperienza che si avvicina al mondo del video, collaborando con diversi registi locali e videomaker per la produzione di video clip e film documentari.

In particolare ha collaborato in qualità di operatore nella produzione del film “I fatti di Avola” di Giovanni Di Maria edito nel 2008.

Nel febbraio 2008 intraprende la realizzazione di un suo lavoro personale, il film documentario “U Stisso Sangu – storie più a sud di Tunisi”, in qualità di autore, operatore e regista, concepito per essere prodotto e distribuito dal basso. Nel maggio 2009 avvia un tour di presentazione del film, che ad oggi conta circa 50 proiezioni in tutta la penisola. Tra queste, la presentazione, in concorso, all’interno del XXIX ediz. del Festival del Cinema Africano di Verona (Sezione New Africa e Migrazioni), della XII ediz. del Queens International Film Festival di New York, e, fuori concorso, della XII ediz. del Levante International Film Festival di Bari.

Nell’aprile 2011 con il collettivo frameOff lancia il progetto Docusud, un progetto che intende sviluppare prodotti audiovisivi e fotografici dando rilievo e documentando il patrimonio territoriale e culturale siciliano, i suoi particolari aspetti antropologici, la valorizzazione delle speciali materie prime e dei prodotti naturali.
Fine 2010 comincia con il collettivo Frameoff il progetto fermo.mosso.caminante (documentario e pubblicazione), documentando la realtà della comunità girovaga dei “Caminanti”, residenti a Noto da oltre 60 anni e portatori di “estraneità” antropologiche, culturali, figurative, simboliche. Il lavoro coniuga video, fotografia, testi e musica, per una descrizione variegata del gruppo dei Caminanti e dei loro collegamenti con il mondo esterno.
Inizio 2011 si avviano le riprese per breve documentario dal titolo Fuori da Mineo,il film documenta la fuga di tre ragazzi tunisini dal Centro di accoglienza di Mineo, con l’idea di raggiungere la Francia affrontando tutti gli ostacoli legati al loro status di clandestini.
Da questo progetto prende vita Les printemps en exil, un documentario multimediale che racconta  la realtà umana, sociale e politica degli esiliati tunisini che, dopo la caduta di Ben Alì, arrivano in massa sulle coste siciliane nel tentativo di raggiungere la Francia.
Il progetto è stato realizzato in co-produzione con la casa di produzione francese House on fire. e la partecipazione del CNC di Parigi.

Alla fine del 2013 comincia a lavorare  a un nuovo documentario dal titolo Gleno dove finisce la Valle. Il film è ambientato  nella Val di Scalve, dove nel lontano 10923 è avvenuto un terribile disastro nel 1923. Attraverso il film si esplorano  quei luoghi novant’anni dopo il disastro.  Il documentario prende spunto dal solco lasciato dal vortice di fango per parlare di chi oggi abita questi luoghi, del loro rapporto stretto con la natura che li circonda e il rapporto tra uomo montagna.
Il film viene presentato il 17 aprile 2015, e si è aggiudicato il premio del pubblico all’Orobie Film Festival 2015, e la selezione ufficiale a Ischia Film Festival 2015 e Clorofilla Film Festival 2015.

Tra le tante altre esperienze realizzate vanno citate anche queste:

 Settembre 2009 ha fatto parte del team per le riprese del backstage del corto “ Il ritorno di Polipo” di Luca Vullo con protagonista Roy Paci. 

Dal Marzo 2010 al 2013 ha fatto parte dell’Associazione di promozione cinematografica Nomadica, all’interno della quale ha curato la sezione Documentari, e organizzato cicli di proiezioni dei film in catalogo.

Nel settembre 2010 e agosto 2011 è stato il responsabile per le riprese dell’evento “Sikula Per Una Notte”.

FILMOGRAFIA:
Piedi Nudi  – Cortometraggio (Italia 2017 )
Scampìa Felix  (Italia/2017)
Gleno dove finisce la Valle  (Italia/2015)
Le printemps en exil (Italia/Tunisia/Francia 2013)
Vindìcari – Appunti sul val di Noto ep.II (Italia 2013)
Caminante (Italia 2013)
Quando Cantano i Cani – is cassadoris de Biddaramosa (Italia 2012)
Il tardo Barocco -Appunti sul val di Noto ep.I (Italia 2011)
Risvegli (Italia, 2011)
Fuori da Mineo (Italia 2011)
U Stisso Sangu – Storie piu a Sud di Tunisi – (Italia 2009)